Domande Dirigente Sec. 1°
Tutte le risposte devono essere inviate tramite vocale Whatsapp al numero 344.641.4947.
Il vocale è utile perchè andrà in onda una radio intervista. Ricordarsi di inviare una foto profilo in formato png o jpg tramite mail al nostro indirizzo info@podcast-edu.it oppure tramite WhatsApp. Il vocale non deve assolutamente superare i 2 minuti.
RISPOSTA:
iniziare il vocale della prima risposta mantenendo questo stile anche se si vuole cambiare qualche termine: “grazie per l’invito e un saluto a tutta la redazione di Podcast Edu e agli ascoltatori. (a seguire partire subito con la risposta alla prima domanda)
(1) Sappiamo che guidare una scuola con alunni dagli undici ai tredici anni comporta responsabilità specifiche. E proprio per questo motivo come interpreta il ruolo del Dirigente scolastico in questa fase così delicata dello sviluppo dei ragazzi.
(2) Come riesce a coniugare le esigenze organizzative e amministrative con l’attenzione educativa necessaria in una scuola che accompagna i ragazzi nella transizione dall’infanzia all’adolescenza.
(3) Che importanza attribuisce alla costruzione di un clima scolastico sereno e collaborativo e quali strategie adotta per sostenere il lavoro dei docenti e il benessere degli alunni.
(4) Quali sono, dal suo punto di vista, le principali criticità educative e organizzative della scuola secondaria di primo grado e quali interventi ritiene prioritari per migliorare l’offerta formativa.
(5) Quanto è centrale per lei il rapporto con le famiglie, la comunità locale, gli enti e le istituzioni del territorio, e in che modo queste collaborazioni rafforzano il ruolo educativo della scuola.
(6) Ci dica se la scuola che dirige ha ottenuto riconoscimenti o sviluppato progetti particolarmente significativi, oppure se ha qualche passione personale che incide positivamente sul suo stile di leadership e sulla visione educativa dell’istituto.
(7) In chiusura, se lo desidera, può lasciare un messaggio o un saluto rivolto agli alunni, alle famiglie, ai docenti e a tutti coloro che credono nella scuola secondaria di primo grado, quale luogo fondamentale di crescita, ascolto e formazione.
